Storia di successo

Come UWE è passata dal supporto IT reattivo al servizio proattivo

Automatizzando le richieste di supporto di routine con Ivanti ITSM e ITAM, UWE offre supporto 24/7 e consente al proprio service desk di concentrarsi su problematiche più complesse e a maggior valore.

Donna sorridente in piedi in un corridoio luminoso mentre usa il suo smartphone.

La collaborazione tra UWE e Ivanti è nata da un obiettivo concreto: migliorare l’esperienza di studenti e personale rendendo i servizi IT più facili da accedere, più rapidi da erogare e più coerenti da gestire. L’università ha introdotto self-service, automazione e processi di servizio standardizzati, trasformando un service desk poco performante in un’operatività più efficiente e coerente. Queste basi continuano oggi a supportare l’evoluzione di UWE, abilitando l’automazione basata sull’AI e un approccio più proattivo al supporto. 

Collegare le informazioni su servizi e asset 

Il team IT di UWE supporta un’ampia varietà di utenti, ciascuno con esigenze tecnologiche diverse. Oltre al personale dei servizi professionali che utilizza applicazioni d’ufficio standard, i ricercatori lavorano con software specialistici e gli studenti si connettono tramite una combinazione di dispositivi di proprietà dell’università e personali. Garantire a ogni utente l’accesso ai sistemi, al software e al supporto di cui ha bisogno rappresenta una sfida operativa significativa. 

Supportiamo oltre 50.000 studenti e 5.000 membri del personale, e questo comporta numerose sfide. Gli studenti utilizzano una combinazione di dispositivi personali e dispositivi dell’università; tutti vogliono accedere alla nostra rete e al nostro software, e si aspettano anche il nostro supporto.

Automatizzare attività ripetibili e ad alto volume 

I reset di password e MFA erano tra le richieste più comuni ricevute dal service desk di UWE. Per ridurre il tempo dedicato alle attività di supporto di routine, UWE ha introdotto l’automazione tramite chatbot AI, fornendo agli utenti assistenza 24/7 e automatizzando molte delle richieste ripetitive che in precedenza richiedevano l’intervento del service desk. 

La criticità principale per ogni service desk sono le reimpostazioni delle password e dell’MFA. Ora sono automatizzate. Le nostre chiamate sono passate da migliaia a settimana a, anche nei momenti di picco, forse un centinaio circa. Rispetto alle migliaia di prima, è un risultato straordinario.

Dal servizio reattivo all’IT proattivo 

Automatizzando le richieste di routine e collegando i dati di gestione dei servizi e degli asset, UWE ha trasformato il modo in cui viene erogato il supporto IT. Le attività ripetitive non competono più per l’attenzione del team, consentendo al service desk di concentrarsi sulle aree in cui la sua competenza offre il massimo valore agli utenti. 

Di fatto, Ivanti ci ha permesso di passare da un service desk completamente reattivo a un service desk proattivo, e questo sta davvero aiutando i nostri utenti. Ne stanno vedendo i vantaggi.

Nota: i risultati di un cliente dipendono dal suo ambiente/esperienza complessivi, di cui Ivanti fa parte. I risultati individuali possono variare in base all’ambiente specifico di ciascun cliente.