Scheda tecnica

Ivanti Policy Secure (IPS) e Profiler

Visibilità completa e controllo dell’accesso alla rete per le reti moderne, con profilazione degli endpoint, segmentazione dinamica e applicazione delle policy zero trust per dispositivi gestiti, non gestiti e IoT.

Visibilità completa e controllo dell’accesso alla rete

Le reti moderne sono caratterizzate da una proliferazione di endpoint connessi; la connettività BYOD è ormai superata dall’IoT. Ogni endpoint aggiuntivo aumenta il rischio di compromissione e offre agli autori di attacchi un’opportunità per ottenere ulteriore accesso alla rete e alle risorse aziendali. Per limitare questo rischio, la postura di sicurezza di un endpoint deve sempre indicare, ad esempio, aggiornamenti di sicurezza software e definizioni antivirus aggiornati. Inoltre, agli utenti deve essere concesso solo il livello minimo di accesso necessario per svolgere il proprio ruolo.

Punti salienti

  • Visibilità e gestione centralizzata delle policy per tutti gli endpoint, inclusi quelli IoT.
  • Valutazione granulare della postura di sicurezza degli endpoint prima di consentire l’accesso.
  • Segmentazione dinamica della rete in base al ruolo dell’utente e/o alla classe del dispositivo.
  • Integrazione granulare con Ivanti vADC per una soluzione scalabile, resiliente e reattiva.
  • Integrazione dell’onboarding BYOD con Ivanti Neurons for Workspace o EMM di terze parti.
  • Integrazione tramite API REST con dispositivi dell’infrastruttura di rete e di sicurezza, inclusi switch, controller LAN wireless e firewall.
  • Scalabile per organizzazioni di qualsiasi dimensione.

Ivanti Policy Secure (IPS) e Profiler offrono visibilità completa e controllo dell’accesso alla rete (NAC) per tutti gli endpoint. Il suo design aperto e ad alte prestazioni aiuta le organizzazioni di piccole e grandi dimensioni ad applicare facilmente la conformità della sicurezza degli endpoint e la sicurezza zero trust. L’interfaccia utente intuitiva semplifica l’amministrazione e fornisce report personalizzabili.

Policy Secure applica continuamente policy di sicurezza fondamentali e controlla l’accesso alla rete per endpoint gestiti e non gestiti, inclusi quelli IoT. Policy Secure utilizza i principi zero trust per gestire l’accesso alla rete convalidando l’utente e la postura di sicurezza del dispositivo, quindi collegando il dispositivo con una policy di accesso basata sul privilegio minimo.

La piattaforma aperta si integra con un’ampia gamma di soluzioni di switching, Wi-Fi e NGFW per applicare le policy di accesso. L’integrazione bidirezionale con soluzioni di sicurezza di terze parti migliora l’efficacia complessiva della sicurezza grazie all’applicazione automatizzata dell’accesso degli endpoint.

Le risposte automatizzate agli Indicatori di compromissione (IoC) riducono i tempi di remediation e ottimizzano le risorse amministrative. Policy Secure si integra con un’ampia gamma di NGFW, inclusi Palo Alto Networks, Checkpoint, Juniper e Fortinet, nonché con soluzioni SIEM come Qradar e Splunk. L’integrazione con McAfee ePolicy Orchestrator (McAfee ePO) rafforza la gestione degli endpoint e la risposta automatizzata alle minacce. Per visibilità e controllo granulari in ambito OT/IoT, Policy Secure si integra con Nozomi Guardian.

Vantaggi

  • Sicurezza end-to-end dell’accesso alla rete zero trust.
  • Riduzione dei tempi di risposta alle minacce.
  • Riduzione del rischio derivante dalla propagazione laterale delle minacce.
  • Applicazione automatizzata delle policy e riduzione del carico di audit.
  • Distribuzione semplice e rapida.

Componenti chiave

Network access control diagram showing how security policies govern access to protected resources. At the top, Policy Secure connects to an L2 Access Network and provisions network and security policies. The access network communicates with a Firewall, which controls access to protected resources on the right. Three data categories are shown: General Data (allowed, check mark), Finance Data (denied, X), and Customer Data (allowed, check mark). User devices at the bottom connect through the L2 Access Network, illustrating policy-based access decisions that grant or restrict access to different resources.
Figura 1: Decisioni di accesso per gli endpoint

La soluzione Policy Secure e Profiler include tre componenti:

  • Profiler identifica e classifica i dispositivi endpoint, inclusi quelli IoT. Offre visibilità end-to-end, reportistica e analisi comportamentale.
  • Policy Secure offre un motore di policy ad alte prestazioni che sfrutta le informazioni contestuali provenienti da utenti, endpoint e applicazioni. Con un framework e un motore di policy unificati e aperti, gli amministratori possono applicare regole granulari per il monitoraggio dinamico, la reportistica e il controllo dell’accesso di tutti gli endpoint, ovunque si trovino sulla rete, per ridurre al minimo i rischi di accesso.
  • Client offre opzioni con agente e senza agente per il controllo pre e post-ammissione. La soluzione integra la funzionalità host checker, che verifica la postura di sicurezza di un endpoint. Si tratta dello stesso Client utilizzato per la soluzione VPN Ivanti Connect Secure ed è eseguito su piattaforme Windows, Mac, Linux, Android e iOS.

Panoramica dei casi d’uso

Sfide

Soluzione Policy Secure e Profiler

Profilazione

Profiler identifica dinamicamente e abilita la classificazione automatica e personalizzata dei dispositivi endpoint, sia gestiti sia non gestiti. Ciò offre visibilità operativa, reportistica e accesso controllato a reti e risorse basato su policy, in funzione dell’utente, del dispositivo, delle applicazioni e di altri attributi.

Numerosi tipi di dispositivi

Profiler può classificare automaticamente i dispositivi confrontandoli con un database in crescita di oltre 2,3 milioni di fingerprint univoci. La soluzione profila gli indirizzi IP statici o dinamici degli endpoint ed esegue una scansione attiva delle porte aperte per rilevare lo spoofing MAC.

Visibilità

Per proteggere gli endpoint della rete, è necessario sapere quali endpoint sono connessi. Visibilità completa significa disporre delle informazioni necessarie per identificare e classificare tutti gli endpoint gestiti e non gestiti.

Sfide

Soluzione Policy Secure e Profiler

Individuazione, profilazione e segmentazione dei dispositivi IoT

Profiler individua i dispositivi IoT gestiti e non gestiti. Li profila affinché possano essere associati a specifiche policy di accesso. La segmentazione dinamica limita il rischio di propagazione laterale delle minacce e supporta la conformità normativa.

Internet of Things (IoT)

Oggi le aziende integrano i dispositivi IoT nell’ambiente IT per migliorare l’efficienza aziendale. Policy Secure offre alle aziende la possibilità di individuare e proteggere questi dispositivi.

Standard

Dettagli della certificazione

NIST / FIPS

Certificato tramite l’uso del provider/modulo FIPS di openSSL.org nella release IPS 22.7R1 o successiva.

NIAP

Certificato come prodotto conforme, IPS 22.2 o successivo.

Onboarding dei dispositivi e conformità alle policy

Network access control diagram showing policy-based device authentication and VLAN assignment. An IAM (Identity and Access Management) system communicates with Policy Secure using SAML/AD etc. Policy Secure connects to a Network Access (L2) layer using 802.1x/SNMP. From the network access layer, devices are evaluated and assigned access based on compliance status: a Laptop is allowed access to a VLAN (check mark), an IoT device is allowed access to a VLAN (check mark), and a Non-compliant Endpoint is denied access (prohibition symbol). Arrows illustrate the flow of authentication, policy enforcement, and network access decisions.
Figura 2: Controllo dinamico dell’accesso e segmentazione della rete (L2)

Policy Secure impedisce l’accesso non autorizzato alla rete, alle applicazioni o ai dati valutando e correggendo dinamicamente la sicurezza dei dispositivi prima che questi si connettano all’azienda. In questo modo protegge la rete aziendale dai dispositivi infetti e applica policy di accesso coerenti su tutta la rete. Garantisce inoltre che solo i lavoratori autorizzati abbiano accesso alle risorse aziendali in base a ruolo, posizione e ora del giorno.

Standard e certificazioni di sicurezza

Ivanti Policy Secure e Profiler aderiscono agli standard del National Institute of Standards and Technology (NIST) Federal Information Processing Standards (FIPS) e National Information Assurance Partnership (NIAP) per contribuire a garantire la sicurezza e l’interoperabilità di sistemi e prodotti e per proteggere la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati.

Network security architecture diagram showing integration between identity management, policy enforcement, network access, and corporate resources. On the left, an IAM system communicates with Policy Secure using SAML/AD etc. Users, devices, things, and services connect through Network Access (L2), where authentication occurs. Policy Secure exchanges information with the network access layer and sends API Configuration to a Next-Generation Firewall (NGFW). The NGFW controls access to Corporate Resources on the right. Arrows illustrate authentication, policy enforcement, and traffic flow between identity services, network access infrastructure, firewall controls, and protected resources.
Figura 3: Controllo dinamico dell’accesso al perimetro (L3)

Sfide / Funzionalità chiave

Soluzione Policy Secure e Profiler

Supporto per utenti guest

Policy Secure e Profiler forniscono un portale self-service con interfaccia personalizzabile. Si tratta di una piattaforma di accesso guest aziendale altamente scalabile, in grado di supportare migliaia di utenti guest. Per un controllo aggiuntivo, l’accesso guest sicuro può essere abilitato da un amministratore, ad esempio un receptionist, oppure da uno sponsor che approva la richiesta di accesso dell’ospite. Policy Secure si integra con controller wireless come Aruba, Cisco, Huawei, Juniper Mist, Meraki e Ruckus.

Onboarding BYOD

Consente ai dipendenti di utilizzare i propri dispositivi personali per il lavoro grazie all’onboarding self-service di laptop personali e dispositivi mobili.

Profiler

Identifica e classifica i dispositivi endpoint, inclusi quelli IoT. Offre visibilità end-to-end, reportistica e analisi comportamentale.

Supporto RADIUS/802.1X

Un RADIUS integrato e ad alte prestazioni autentica utenti e dispositivi inoltrati dalle funzioni 802.1X standard di settore su switch di rete e controller wireless.

Supporto TACACS+

Utilizza il sistema di autenticazione TACACS+ per distribuire le policy all’infrastruttura di accesso. Supporta l’autenticazione a due fattori con smart card.

Host checker

Identifica la postura di sicurezza del dispositivo. Le opzioni includono lo stato delle patch del sistema operativo o del software e le app attive.

Controllo dell’ammissione basato sull’identità

Condivide il contesto dell’identità con NGFW di fornitori come Fortinet, Palo Alto Networks, Checkpoint e Juniper SRX, consentendo di utilizzarli come punti di applicazione delle policy sul perimetro della rete.

Risposta automatizzata alle minacce

Sfrutta gli avvisi esterni di threat intelligence provenienti da soluzioni NGFW o SIEM per intraprendere azioni automatizzate a livello di connessione del dispositivo. Il motore di policy sfrutta informazioni contestuali avanzate per consentire diverse azioni di mitigazione in base alla gravità della minaccia.

Captive portal

Offre un controllo dell’accesso intuitivo per ospiti e contractor.

Funzionalità chiave aggiuntive

Funzionalità chiave

Descrizione

Supporto per l’accesso guest self-service

Offre un accesso guest sicuro, semplice e differenziato.

Configurazione basata su procedura guidata

Semplifica le attività di configurazione per gli amministratori, evitando errori e accelerando la distribuzione.

Audit e registrazione granulari

Funzionalità di registrazione granulare degli eventi di sistema, utente e dispositivo in un formato chiaro e di facile comprensione. Possono essere analizzate localmente o condivise con soluzioni syslog esterne o SIEM come Qradar e Splunk. Supporta il formato WELF e WELF-SRC-2.0-Access Report.

Gestione centralizzata delle policy

Consente di risparmiare tempo e costi amministrativi e offre un’esperienza utente superiore grazie all’implementazione e all’applicazione di policy comuni di controllo dell’accesso remoto e locale in tutta un’azienda distribuita.

API REST

Interfaccia standardizzata che consente a sistemi di terze parti, come NGFW e SIEM, di integrarsi con Policy Secure e Profiler e limitare l’accesso di un endpoint sulla rete locale.

Opzioni di distribuzione flessibili

Policy Secure e Profiler vengono eseguiti su piattaforme fisiche, virtuali e cloud. Consulta la Guida alle piattaforme supportate per maggiori dettagli.