<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Ivanti Blog: Customer Success</title><description /><language>it</language><atom:link rel="self" href="https://www.ivanti.com/it/blog/topics/customer-success/rss" /><link>https://www.ivanti.com/it/blog/topics/customer-success</link><item><guid isPermaLink="false">e9f5b33e-42a4-485f-917d-02b2efb0d629</guid><link>https://www.ivanti.com/it/blog/southstar-bank-fixes-it-issues-before-anyone-notices</link><atom:author><atom:name>David Martinez</atom:name><atom:uri>https://www.ivanti.com/it/blog/authors/david-martinez</atom:uri></atom:author><category>Gestione dei servizi</category><category>Ivanti Neurons</category><category>Customer Success</category><title>SouthStar Bank risolve i problemi IT prima che qualcuno se ne accorga</title><description>&lt;p&gt;Di recente ho avuto il piacere di parlare con Jesse Miller di SouthStar Bank degli straordinari risultati IT che stavano ottenendo. SouthStar Bank, con sede a Moulton, in Texas — circa a metà strada tra San Antonio e Houston — è una banca del territorio specializzata in mutui residenziali, settore immobiliare e finanziamenti per l’edilizia, con 15 filiali full-service in comunità rurali e urbane della regione del Texas centrale.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Jesse è uno specialista IT con base vicino a Killeen, in Texas, e lavora in SouthStar Bank da quasi sei anni. Si occupa degli ambiti service desk e gestione degli endpoint nelle operazioni IT, oltre ad alcune responsabilità di amministrazione dei server. “Siamo un team IT più piccolo e mi occupo di molte attività diverse, come spesso accade nel mondo delle banche del territorio.” Jesse ha raccontato come lui e il suo team abbiano dovuto impegnarsi molto per mantenere tutti produttivi quando il COVID ha costretto tutti a lavorare da remoto, e come avesse bisogno di un modo per ottenere più risultati in ottica “shift-left” e liberare il team IT, così da concentrarsi sulle iniziative chiave richieste dalla banca.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Ivanti Neurons aiuta a risolvere i problemi prima che qualcuno se ne accorga&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Jesse e il suo team disponevano già di solide pratiche di gestione IT e stavano già ottenendo risultati concreti con le loro soluzioni di &lt;a href="https://www.ivanti.com/it/autonomous-endpoint-management/unified-endpoint-management"&gt;gestione unificata degli endpoint&lt;/a&gt; (UEM) e di &lt;a href="https://www.ivanti.com/service-management"&gt;gestione dei servizi IT&lt;/a&gt; (ITSM). Tuttavia, volevano assicurarsi di avere le risorse, l’accesso e gli strumenti necessari per adottare più rapidamente l’approccio “shift-left”. Ad esempio, evitando di ricorrere così spesso all’escalation verso livelli di supporto superiori e individuando e risolvendo invece i potenziali problemi prima che qualcosa si interrompa o qualcuno se ne accorga.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Secondo Jesse, &lt;a href="https://www.ivanti.com/it/neurons"&gt;Ivanti Neurons&lt;/a&gt; con i suoi flussi di lavoro automatizzati è qualcosa di cui lui e il team IT non sapevano di avere bisogno proprio quando ne avevano bisogno. Jesse aveva partecipato a un webinar virtuale e si era reso conto di quanto potesse essere utile per affrontare le sfide poste dal COVID, come supportare molti dipendenti che lavoravano da casa per la prima volta.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Da allora, Jesse e il suo team hanno compreso quanto Ivanti Neurons potenzi davvero le loro soluzioni attuali: “risolve letteralmente i problemi prima che qualcuno se ne accorga”, ha affermato Jesse. “Ivanti Neurons ci ha resi più efficienti ed efficaci e ci ha permesso di fare cose che non pensavamo di poter fare.”&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Jesse ha spiegato che sono bastati circa 20 minuti per essere davvero operativi con Ivanti Neurons dal momento in cui ne ha fatto richiesta. “La parte relativa ai connettori era davvero semplice e facile da usare”, ha detto. “Volevo iniziare ad acquisire i miei dati e a osservarne il flusso, inclusa l’acquisizione di dati da tutte le altre fonti utilizzabili al di fuori di Ivanti per iniziare a importarli. È stata la prima cosa che ho iniziato a fare per ottenere maggiore visibilità.”&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ha continuato: “Quando è arrivata la pandemia, il fronte della sicurezza è diventato una sfida enorme, e sapevamo che lo sarebbe stato nel momento in cui abbiamo dovuto collocare molti dipendenti in un ambiente in cui non erano mai stati prima. Come posso richiamare sul tablet uno strumento da utilizzare per aiutare chi lavora da casa per la prima volta, in cui posso premere un pulsante ‘azioni’ e passare in rassegna i ‘problemi da 1 a 5’ che so incontreranno, risolvendoli in modo proattivo prima ancora che i dipendenti sappiano di averli? Erano queste le capacità che cercavamo.”&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Offrire a tutti i dipendenti un’esperienza da banca del territorio&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Jesse ha affermato che l’intelligence fornita da Ivanti Neurons “è quanto di più vicino al tempo reale si possa ottenere”. Ha aggiunto: “Non abbiamo bisogno di interrompere l’utente finale durante la sua giornata. Offriamo una migliore qualità della vita. Come banca del territorio ne siamo orgogliosi: vogliamo offrire questo tipo di esperienza di comunità a dipendenti e clienti. È ciò che speriamo davvero di realizzare per noi stessi e per tutti.”&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Jesse ha spiegato che ogni reparto IT segue un percorso diverso, con soluzioni di gestione e casi d’uso differenti. “Per quanto riguarda Neurons,” ha detto, “non si comincia scalando il Monte Everest. Si parte da aree che si è sicuri di poter conquistare, ma che si possono anche testare e valutare, per poi stabilire da dove estendere la scala operativa. Ed è questa la parte migliore di Neurons: è facile da scalare.”&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ha concluso la nostra conversazione dicendo: “Come ho fatto a non avere Neurons prima? Non sono disposto a rinunciarci. Credo che altri reparti IT dovrebbero assolutamente provarlo.”&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Guarda l’intervista completa a Jesse&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Vuoi scoprire il resto della storia di Jesse? Guarda la nostra sessione registrata &lt;a href="https://www.ivanti.com/webinars/2021/the-best-time-to-fix-an-incident-is-before-it-happens"&gt;Il momento migliore per risolvere un incidente è prima che si verifichi&lt;/a&gt;. Jesse parla più nel dettaglio delle esperienze e dei risultati suoi e del team, incluso il modo in cui hanno migliorato la gestione di tutti i loro dispositivi, compresi quelli remoti, oltre alla loro postura di sicurezza. Scoprirai come i dipendenti di SouthStar Bank ora abbiano esperienze migliori e meno preoccupazioni IT, fatta eccezione per il gatto di passaggio che ogni tanto cammina sulla tastiera, almeno finché non ci sarà un flusso di lavoro automatizzato in grado di gestire anche quello.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Fri, 02 Jul 2021 12:00:01 Z</pubDate></item></channel></rss>