<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Ivanti Blog: Post di </title><description /><language>it</language><atom:link rel="self" href="https://www.ivanti.com/it/blog/authors/william-graf/rss" /><link>https://www.ivanti.com/it/blog/authors/william-graf</link><item><guid isPermaLink="false">080b0a09-9f1c-4813-b87d-b07c28cc8bd3</guid><link>https://www.ivanti.com/it/blog/exposure-management-vs-vulnerability-management</link><atom:author><atom:name>William Graf</atom:name><atom:uri>https://www.ivanti.com/it/blog/authors/william-graf</atom:uri></atom:author><category>Sicurezza</category><title>Gestione dell’esposizione vs. gestione delle vulnerabilità: quale consente una reale riduzione del rischio?</title><description>&lt;p&gt;La gestione delle vulnerabilità supporta da anni le organizzazioni e il settore della cybersecurity. È una pratica efficace che ha aiutato le aziende a difendere la propria superficie di attacco e a impedire agli autori delle minacce di sfruttare le vulnerabilità.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ma la tecnologia e l’infrastruttura IT si sono evolute. La gestione delle vulnerabilità non è più in grado di affrontare le sfide introdotte da questa evoluzione. Ora la &lt;a href="https://www.ivanti.com/it/exposure-management"&gt;gestione dell’esposizione&lt;/a&gt; offre un approccio ancora più olistico alla sicurezza degli endpoint, coprendo le aree in cui la gestione delle vulnerabilità risulta insufficiente.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="https://static.ivanti.com/sites/marketing/media/images/blog/2026/01/em_vs_vm_hero_diagram_1.png"&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Analizziamo le differenze per aiutarti a decidere come proteggere la tua organizzazione.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Che cos’è la gestione delle vulnerabilità?&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;La gestione delle vulnerabilità è una pratica di cybersecurity che include l’identificazione, la valutazione, la prioritizzazione e la correzione continue e proattive delle vulnerabilità che gli hacker possono utilizzare per infiltrarsi nella tua organizzazione.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tuttavia, è importante notare che esistono due diversi tipi di gestione delle vulnerabilità:&lt;/p&gt;

&lt;table&gt;
	&lt;tbody&gt;
		&lt;tr&gt;
			&lt;td&gt;
			&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gestione tradizionale delle vulnerabilità &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
			&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;
			&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gestione delle vulnerabilità basata sul rischio &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
			&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
		&lt;tr&gt;
			&lt;td&gt;
			&lt;p&gt;Consiste nel tentativo di correggere il maggior numero possibile di vulnerabilità. Questo spesso comporta un notevole impegno e aspettative di successo irrealistiche, offrendo al contempo un falso senso di sicurezza.&lt;/p&gt;
			&lt;/td&gt;
			&lt;td&gt;
			&lt;p&gt;Una pratica evoluta di gestione delle vulnerabilità che tiene conto del rischio nella prioritizzazione delle vulnerabilità. Ciò consente alle organizzazioni di applicare patch alle vulnerabilità critiche che rappresentano una minaccia reale, proteggendo la tua organizzazione dagli autori delle minacce e garantendo al tempo stesso una solida postura di sicurezza e una gestione efficace delle risorse.&lt;/p&gt;
			&lt;/td&gt;
		&lt;/tr&gt;
	&lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;

&lt;p&gt;Un approccio di &lt;a href="https://www.ivanti.com/it/products/risk-based-vulnerability-management"&gt;gestione delle vulnerabilità basata sul rischio&lt;/a&gt; va oltre la gestione tradizionale delle vulnerabilità, offrendo alla tua organizzazione i seguenti vantaggi:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;Monitora continuamente le vulnerabilità per una sicurezza proattiva.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Identifica le esposizioni sfruttate attivamente.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Consente iniziative di correzione efficaci.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Riduce il rischio.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Aiuta le organizzazioni a raggiungere la conformità.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Sebbene la gestione delle vulnerabilità basata sul rischio copra molti aspetti, non offre ancora l’approccio olistico alla cybersecurity di cui le organizzazioni hanno bisogno per rimanere protette e sicure. È qui che entra in gioco la gestione dell’esposizione.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Che cos’è la gestione dell’esposizione?&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;La gestione dell’esposizione è una pratica di cybersecurity in evoluzione che offre una visibilità completa sull’intera superficie di attacco. Consente ai team IT e di sicurezza di individuare esattamente dove la tua organizzazione potrebbe essere esposta, includendo prioritizzazione basata sul rischio, correzione e molto altro. La gestione dell’esposizione si concentra sul mantenimento della &lt;a href="https://www.ivanti.com/blog/risk-appetite" rel="noopener" target="_blank"&gt;propensione al rischio&lt;/a&gt; definita autonomamente dall’organizzazione. Comprende quindi quattro fasi:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;img alt="graphic of 4 circles" src="https://static.ivanti.com/sites/marketing/media/images/blog/2026/01/em_vs_vm_hero_diagram_2.png"&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Come la gestione delle vulnerabilità basata sul rischio, la gestione dell’esposizione aiuta a dare priorità alle vulnerabilità e alle esposizioni da affrontare per prime in base al rischio reale, ma va oltre considerando ciò che è più rilevante per il tuo specifico business. Questo approccio alla cybersecurity garantisce che le esposizioni a più alto rischio vengano corrette in modo proattivo, prima che possano essere sfruttate dagli attaccanti.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Gestione dell’esposizione vs. gestione delle vulnerabilità: qual è la differenza?&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;La gestione dell’esposizione rappresenta la successiva evoluzione rispetto alla gestione tradizionale delle vulnerabilità. Mentre la gestione delle vulnerabilità si concentra principalmente sull’identificazione e sulla risoluzione delle debolezze in server ed endpoint, la gestione dell’esposizione amplia questo ambito offrendo visibilità completa sull’intera superficie di attacco.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Le differenze principali includono:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
	&lt;li&gt;La gestione dell’esposizione è progettata per tipologie di asset più recenti: gli ambienti IT moderni sono diventati sempre più complessi e oggi includono asset come applicazioni Software-as-a-Service (SaaS), dispositivi IoT, infrastrutture cloud e altro ancora. La gestione dell’esposizione è progettata per tenere conto di queste &lt;a href="https://www.ivanti.com/it/products/external-attack-surface-management"&gt;tipologie di asset più recenti&lt;/a&gt;, assicurando che i team IT e di sicurezza possano identificare i rischi ovunque si trovino nell’organizzazione. In questo modo, la gestione dell’esposizione offre una comprensione completa di tutti i potenziali punti di ingresso. Ciò consente alle organizzazioni di gestire e ridurre il rischio in modo più efficace che mai.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;La gestione dell’esposizione comprende la realtà operativa e promuove un approccio basato sulla propensione al rischio: ancora una volta, la gestione delle vulnerabilità è incentrata sull’applicazione di patch alle vulnerabilità. Sebbene la gestione delle vulnerabilità basata sul rischio offra prioritizzazione del rischio e orchestrazione della correzione, questa pratica non riconosce che non è realistico per un’organizzazione applicare patch a ogni vulnerabilità. Il termine propensione al rischio indica la misura, definita autonomamente da un’organizzazione, del livello di rischio che è disposta ad accettare. È un approccio decisamente più realistico, che coinvolge l’intera organizzazione nel raggiungimento di KPI condivisi per misurare il successo in modo coerente tra i team.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;La gestione dell’esposizione va oltre CVE e CVSS: la gestione delle vulnerabilità si concentra principalmente su &lt;a href="https://www.ivanti.com/blog/common-vulnerability-scoring-system-cvss" rel="noopener" target="_blank"&gt;vulnerabilità ed esposizioni comuni (CVE)&lt;/a&gt;. Sebbene le CVE siano un obiettivo importante per la maggior parte delle organizzazioni, non sono gli unici fattori che gli autori delle minacce possono usare per causare danni alla tua organizzazione. Gli hacker possono comunque sfruttare le seguenti esposizioni, non coperte dalla gestione delle vulnerabilità, per infiltrarsi nella tua organizzazione:&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Configurazioni errate.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;a href="https://www.ivanti.com/it/products/application-security-posture-management"&gt;Problemi di sicurezza delle applicazioni&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Policy dei sistemi IT.&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;&lt;a href="https://www.ivanti.com/it/products/app-control-and-privileged-management"&gt;Controlli degli accessi privilegiati&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;Ricollegandoci all’approccio olistico, la gestione dell’esposizione copre tutti questi asset moderni. Inoltre, la gestione delle vulnerabilità dipende fortemente dal Common Vulnerability Scoring System (CVSS) per la prioritizzazione della correzione. Sebbene il CVSS sia una valida misura della gravità, non offre una prospettiva efficace corretta per il rischio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il rischio è un fattore importante da tenere presente, perché include elementi come l’eventuale sfruttamento di una vulnerabilità, il suo collegamento a ransomware o malware oppure la sua attuale diffusione. Non considerare il rischio crea un falso senso di urgenza con il CVSS, portando i team IT e di sicurezza a sprecare tempo e risorse su vulnerabilità che non sono realmente urgenti.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Come proteggere la tua organizzazione&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Ora che abbiamo esaminato le differenze tra gestione dell’esposizione e gestione delle vulnerabilità, è il momento di sfruttare i vantaggi offerti dalla gestione dell’esposizione. Scopri come il portfolio di &lt;a href="https://www.ivanti.com/it/exposure-management"&gt;gestione dell’esposizione&lt;/a&gt; di Ivanti può valorizzare i tuoi team IT e di sicurezza.&lt;/p&gt;
</description><pubDate>Thu, 29 Jan 2026 13:00:01 Z</pubDate></item></channel></rss>