<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Ivanti Blog: Post di </title><description /><language>it</language><atom:link rel="self" href="https://www.ivanti.com/it/blog/authors/sterling-parker/rss" /><link>https://www.ivanti.com/it/blog/authors/sterling-parker</link><item><guid isPermaLink="false">60edf5b2-52f5-4b2a-a3f3-eb223c640b1e</guid><link>https://www.ivanti.com/it/blog/your-new-hub-for-success-is-here-explore-innovators-hub-today</link><atom:author><atom:name>Sterling Parker</atom:name><atom:uri>https://www.ivanti.com/it/blog/authors/sterling-parker</atom:uri></atom:author><category>Notizie Ivanti</category><title>Il vostro nuovo hub per il successo è arrivato: esplorate oggi stesso Innovators Hub</title><description>&lt;p&gt;Oggi segna una tappa importante nel nostro percorso per rendere l’esperienza di supporto Ivanti semplice, intuitiva e riunita in un unico luogo: &lt;strong&gt;Ivanti Innovators Hub è ora online!&lt;/strong&gt; Non si tratta di un semplice aggiornamento: è un importante passo avanti, che offre una destinazione unificata e più intelligente in cui supporto, risorse e community rispondono alle vostre esigenze, nel modo più adatto a voi.&lt;/p&gt;&lt;h2&gt;Un’unica destinazione, tutto ciò di cui avete bisogno&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Con questo lancio, &lt;strong&gt;Ivanti Success Portal e Ivanti Community sono ora consolidati nel nuovo Ivanti Innovators Hub&lt;/strong&gt;. Non dovrete più passare da un sito all’altro. Ora tutte le vostre risorse, gli strumenti di gestione dei casi e i contenuti della knowledge base sono riuniti in un’unica esperienza semplificata su &lt;a href="https://hub.ivanti.com/" target="_blank"&gt;hub.ivanti.com&lt;/a&gt;. Avrete accesso completo alle funzionalità di gestione di utenti e account, alle librerie di risorse e alle funzionalità di invio dei casi su cui avete sempre fatto affidamento. La registrazione degli utenti e l’accesso continueranno a essere disponibili su &lt;a href="https://success.ivanti.com/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;success.ivanti.com&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;h2&gt;Supporto più intelligente con il chatbot di Innovators Hub&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Siamo lieti di offrirvi un’esperienza chatbot semplificata all’interno di Innovators Hub. Quando avete bisogno di aiuto, il chatbot vi chiederà innanzitutto di selezionare un prodotto e descrivere la vostra domanda o il vostro problema. Quindi cercherà nei nostri forum, negli articoli della knowledge base e nella documentazione tecnica per generare una risposta pertinente, aiutandovi a trovare subito una soluzione direttamente nella chat.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se la risposta suggerita risolve il vostro problema, potete semplicemente proseguire senza dover creare un caso di supporto. In caso contrario, il chatbot vi offre la possibilità di porre un’altra domanda o continuare con la creazione del caso. Se decidete di procedere, il chatbot trasferisce automaticamente nel modulo del caso i dettagli che avete fornito (come prodotto e richiesta), così dovrete compilare solo i campi obbligatori rimanenti prima dell’invio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo flusso di lavoro contribuisce a garantire che ogni utente riceva un supporto rapido in modalità self-service quando possibile, rendendo al tempo stesso semplice inoltrare al nostro team i problemi non risolti. Il chatbot si basa su prompt e vi guida passo dopo passo, così potete risolvere rapidamente i problemi e dedicare meno tempo alla ricerca di risposte.&lt;/p&gt;&lt;h2&gt;Una sede moderna e un nuovo inizio&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Con questo lancio, noterete anche che abbiamo aggiornato il nostro indirizzo web: visitate &lt;a href="https://hub.ivanti.com/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;hub.ivanti.com&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (anziché forums.ivanti.com). Questo riflette la nuova visione unificata per supporto, community e conoscenza Ivanti, indicando chiaramente che vi attende un’esperienza nuova e moderna.&lt;/p&gt;&lt;h2&gt;Prossimi passi&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Guardando a marzo, ci stiamo preparando a migliorare ulteriormente la vostra esperienza con Innovators Hub. Potrete aspettarvi nuove funzionalità incentrate su personalizzazione, coinvolgimento e strumenti intuitivi, tutte progettate tenendo conto del vostro feedback per rendere ogni interazione di supporto semplice e immediata.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vi ringraziamo per la collaborazione e il sostegno mentre inauguriamo questo nuovo capitolo. L’obiettivo di Ivanti Innovators Hub è semplice: offrirvi un’unica sede affidabile per supporto, apprendimento e community, perché il vostro successo è la nostra missione. Vi invito a esplorare oggi stesso il nuovo Hub e a condividere il vostro feedback mentre continuiamo a costruirlo insieme.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 06 Feb 2026 05:00:03 Z</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">de3fa9b2-e5a5-429f-bce2-f00742cecf57</guid><link>https://www.ivanti.com/it/blog/how-agentic-ai-for-itops-unlocks-value-at-scale</link><atom:author><atom:name>Sterling Parker</atom:name><atom:uri>https://www.ivanti.com/it/blog/authors/sterling-parker</atom:uri></atom:author><category>Intelligenza artificiale</category><category>Gestione dei servizi</category><title>Come l’IA agentica per ITOps libera valore su larga scala</title><description>&lt;p&gt;Ecco un paradosso dell’era dell’IA: le organizzazioni puntano con grande convinzione sulla promessa dell’IA come chiave per liberare produttività e trasformazione aziendale, e i team IT sono pienamente consapevoli dei vantaggi che &lt;a href="https://www.ivanti.com/resources/research-reports/itsm-automation" target="_blank" rel="noopener"&gt;IA e automazione&lt;/a&gt; possono offrire, eppure sono proprio quelle stesse organizzazioni a frenare tale trasformazione.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sebbene la maggior parte dei professionisti IT sostenga l’adozione dell’IA, barriere operative, culturali e di budget impediscono alle aziende di implementare l’IA su larga scala. Il risultato: oggi la maggior parte delle aziende deve ancora rendere operativi casi d’uso innovativi di IA e automazione capaci di generare reale valore di business. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo non significa che la maggior parte delle aziende non utilizzi l’IA, ma lo fa soprattutto per completare attività di livello inferiore e aumentare la produttività individuale. Pur essendo un passo importante, le aziende dovranno pensare in modo più ambizioso e a più lungo termine per ottenere un ROI significativo e una vera trasformazione digitale dai propri &lt;a href="https://www.ivanti.com/blog/itsm-agentic-ai-readiness-checklist" target="_blank" rel="noopener"&gt;investimenti in IA&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;h2&gt;Automazione e output vs autonomia dell’IA agentica  &lt;/h2&gt;&lt;p&gt;I team IT sono all’avanguardia nell’adozione dell’IA generativa. L’84% dei professionisti IT utilizza strumenti di IA generativa al lavoro, secondo un &lt;a href="https://www.ivanti.com/resources/research-reports/itsm-automation" target="_blank" rel="noopener"&gt;report di ricerca Ivanti 2025.&lt;/a&gt; La stessa ricerca mostra anche che i professionisti IT hanno un atteggiamento estremamente positivo verso IA e automazione:  &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;L’83% si aspetta che l’IA aumenti la produttività nel prossimo anno. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il 70% afferma che renderà il proprio lavoro più soddisfacente.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="flourish-embed flourish-chart" data-src="visualisation/25089836"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Eppure, nonostante questi progressi, le aziende non stanno sfruttando il potenziale più profondo della tecnologia basata sull’IA. Molti team hanno imparato a gestire l’automazione a livello di attività, come instradamento dei ticket, reimpostazione delle password e riepilogo dei log, ma pochi hanno adottato l’&lt;a href="https://www.ivanti.com/blog/itsm-agentic-ai-readiness-checklist" target="_blank" rel="noopener"&gt;IA agentica&lt;/a&gt;, che va oltre l’esecuzione per includere ragionamento autonomo e ottimizzazione.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo divario tra automazione e trasformazione riflette un problema più ampio che riguarda tutti i settori. Sebbene la maggior parte delle organizzazioni utilizzi già l’IA in qualche forma, solo poche hanno riscontrato un impatto di business misurabile dai propri strumenti di IA. &lt;a href="https://www.mckinsey.com/capabilities/quantumblack/our-insights/seizing-the-agentic-ai-advantage" rel="noopener" target="_blank"&gt;McKinsey&lt;/a&gt; ha definito questa situazione “&lt;em&gt;il paradosso della GenAI&lt;/em&gt;”.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa disconnessione tra applicazioni dell’IA e ROI è ulteriormente confermata da un report del MIT pubblicato ad agosto 2025, secondo cui &lt;a href="https://www.axios.com/2025/08/21/ai-wall-street-big-tech" rel="noopener" target="_blank"&gt;uno straordinario 95% delle organizzazioni&lt;/a&gt; non ha registrato alcun ritorno dall’IA generativa, nonostante investimenti compresi tra 30 e 40 miliardi di dollari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il motivo del problema è chiaro: l’IA generativa crea. Produce contenuti, automatizza attività e accelera i workflow. Tuttavia, non apprende, non ragiona né si adatta autonomamente. La prossima fase dell’IA aziendale sarà guidata da sistemi in grado di interpretare, prevedere e agire in modo dinamico: ciò che oggi viene definito &lt;em&gt;IA agentica&lt;/em&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La ricerca di Ivanti evidenzia ulteriormente come oggi la maggior parte delle aziende debba ancora integrare casi d’uso dell’IA più complessi nei propri workflow IT.   &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mentre il 67% delle organizzazioni automatizza l’instradamento dei ticket, meno di un terzo applica l’IA all’analisi delle cause principali o ad altri casi d’uso predittivi. Ciò indica che la maggior parte dei team continua a privilegiare l’automazione standard delle attività, anziché consentire ai sistemi di pensare e agire autonomamente tramite l’IA agentica. &lt;/p&gt;&lt;div class="flourish-embed flourish-chart" data-src="visualisation/25090256"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;L’automazione standard e gli strumenti di IA generativa vengono spesso utilizzati dai team IT per migliorare la produttività individuale e gestire attività ripetitive e di basso livello con maggiore rapidità rispetto al solo intervento umano. La capacità di aumentare l’efficienza con meno tempo e risorse è un vantaggio fondamentale dell’IA, soprattutto per team IT sotto pressione a cui viene costantemente chiesto di fare di più con meno. Ma i guadagni di efficienza sono solo una parte del quadro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;I dati Ivanti rivelano anche un problema organizzativo più profondo: quasi la metà dei team IT afferma che le proprie organizzazioni non hanno resilienza, ovvero la capacità di adattarsi rapidamente al cambiamento, riprendersi dalle interruzioni e mantenere la continuità operativa senza un eccessivo intervento manuale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La vera agilità aziendale richiede &lt;a href="https://www.ivanti.com/it/ai"&gt;soluzioni di IA&lt;/a&gt; autonome e adattive, in grado di anticipare i problemi, ragionare sulle possibili soluzioni e apprendere continuamente come fornire i risultati migliori. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;È qui che molte organizzazioni leader si stanno orientando verso l’IA agentica. Gli agenti IA autonomi offrono ai team l’opportunità di rimodellare le operazioni IT tradizionali, passando da un’automazione reattiva a una collaborazione proattiva e orientata agli obiettivi. Comprendere che &lt;a href="https://www.ivanti.com/it/webinars/2025/revolutionizing-it-service-management-ai-powered-transformation-with-ivanti-neurons"&gt;trasformare ITOps con l’IA&lt;/a&gt; significa passare da risultati di automazione isolati a un’intelligenza estesa a tutto il sistema. &lt;/p&gt;&lt;h2&gt;Casi d’uso dell’IA agentica ad alto impatto in ITSM e ITOps&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L’IA agentica sta già producendo risultati concreti riducendo i tempi di inattività, &lt;a href="https://www.ivanti.com/blog/ai-it-cost-management" target="_blank" rel="noopener"&gt;tagliando i costi&lt;/a&gt; e migliorando l’agilità organizzativa.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di seguito cinque &lt;a href="https://www.ivanti.com/it/ai/itsm"&gt;casi d’uso dell’IA agentica nell’IT&lt;/a&gt; ad alto impatto: &lt;/p&gt;&lt;h3&gt;1. Risoluzione autonoma degli incidenti &lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.ivanti.com/it/products/security-controls"&gt;La risoluzione autonoma&lt;/a&gt; è il punto in cui l’IA inizia a passare dal supporto alla strategia. Nelle operazioni IT tradizionali, identificare e risolvere un problema può richiedere ore di triage ed escalation da parte degli operatori.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con l’IA agentica, quegli stessi incidenti possono essere rilevati, diagnosticati e risolti in tempo reale, spesso prima che gli utenti notino qualsiasi interruzione.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’IA agentica non si limita a rilevare anomalie nell’ambiente IT e a diagnosticare la causa principale: elabora soluzioni in modo intelligente e quindi applica le correzioni senza intervento umano. Inoltre, il machine learning consente all’IA di apprendere dagli incidenti precedenti e di utilizzare questa esperienza per perfezionare e migliorare costantemente le attività di risposta future. &lt;/p&gt;&lt;h3&gt;2. Prevenzione proattiva dei problemi&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;La prevenzione proattiva dei problemi si verifica quando l’IA è in grado di anticipare, anziché limitarsi a reagire, a potenziali problemi tecnologici. Invece di risolvere un problema noto, l’IA agentica monitora continuamente i pattern dei dati e rileva segnali di allarme precoci sotto forma di piccole deviazioni che potrebbero evolvere in interruzioni del servizio o problemi di sicurezza.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;In altre parole, sposta ITOps verso una prevenzione proattiva, monitorando indicatori anticipatori e affrontando i problemi prima che diventino significativi. &lt;/p&gt;&lt;h3&gt;3. Gestione del ciclo di vita end-to-end&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;Gli agenti IA autonomi offriranno un approccio più completo ed efficace alla gestione del ciclo di vita degli asset. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa visione dell’automazione basata sul ciclo di vita va oltre i singoli ticket o incidenti e coinvolge ogni fase delle operazioni IT.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dall’onboarding di nuovi dispositivi al &lt;a href="https://www.ivanti.com/blog/continuous-vulnerability-management" target="_blank" rel="noopener"&gt;patching e alla dismissione dell’infrastruttura obsoleta&lt;/a&gt;, l’IA agentica garantisce che i sistemi rimangano sicuri, conformi e convenienti.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non solo risolve i problemi, ma rileva, diagnostica e ottimizza i sistemi IT dal provisioning fino al ritiro. Agisce come un motore di miglioramento continuo, apprendendo dai pattern nell’intero ecosistema IT per ottimizzare proattivamente le risorse, semplificare gli aggiornamenti e ridurre il carico a lungo termine sul personale IT. &lt;/p&gt;&lt;h3&gt;4. Gestione dinamica del cambiamento e dei rilasci &lt;/h3&gt;&lt;p&gt;La &lt;a href="https://www.ivanti.com/glossary/change-management" target="_blank" rel="noopener"&gt;gestione dinamica del cambiamento e dei rilasci&lt;/a&gt; è l’ambito in cui l’IA agentica dimostra davvero le proprie capacità di orchestrazione. Nella maggior parte delle aziende, la gestione del cambiamento resta un processo ad alto attrito, che richiede coordinamento tra più team, strumenti e ambienti.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’automazione agentica trasforma questo scenario consentendo agli agenti IA di collaborare su workflow complessi, inclusi la risposta agli incidenti di cybersecurity e il deployment del software, lavorando insieme con una supervisione umana minima per risolvere incidenti, effettuare il provisioning delle risorse e garantire la conformità.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questi agenti agiscono come coordinatori intelligenti: sincronizzano gli aggiornamenti tra i sistemi, convalidano le configurazioni e annullano automaticamente le modifiche quando si verificano anomalie. Il risultato sono cicli di cambiamento più rapidi, sicuri e prevedibili, che liberano i team IT consentendo loro di concentrarsi sull’innovazione anziché su interventi di emergenza ad alta intensità di risorse. &lt;/p&gt;&lt;h3&gt;5. Gestione autonoma di risorse e capacità&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.ivanti.com/blog/ai-it-cost-management" target="_blank" rel="noopener"&gt;La gestione di risorse e capacità&lt;/a&gt; è una delle dimensioni più critiche, e spesso trascurate, delle prestazioni IT. Utilizzando l’IA, le aziende possono anticipare le esigenze future di risorse analizzando le tendenze di utilizzo storiche, le fluttuazioni dei carichi di lavoro e i picchi di domanda. I sistemi agentici possono allocare automaticamente potenza di calcolo, storage e larghezza di banda prima che si presentino colli di bottiglia, mantenendo prestazioni ottimali senza una supervisione umana costante.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel tempo, questi sistemi auto-regolanti apprendono dai dati operativi per ottimizzare continuamente la capacità, riducendo gli sprechi, minimizzando i costi e garantendo la continuità del servizio anche durante picchi imprevisti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La ricerca del report IBM, &lt;a href="https://www.ibm.com/downloads/documents/us-en/1443d5c92ec02bcb" rel="noopener" target="_blank"&gt;L’ascesa strategica dell’IA agentica&lt;/a&gt;, sottolinea questo ritmo di cambiamento: entro il 2027, un numero doppio di executive si aspetta che gli agenti IA prendano decisioni autonome nei workflow. Oggi, solo il 24% degli executive segnala questo livello di autonomia; entro due anni, il 67% prevede che diventerà la norma. &lt;/p&gt;&lt;h2&gt;Superare le barriere e generare impatto aziendale&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Eppure i progressi spesso si bloccano, non per mancanza di intenzione, ma a causa di barriere strutturali. I leader IT devono innanzitutto superare gli ostacoli che impediscono la loro evoluzione verso attività orientate al valore. Queste barriere sono molteplici: tecniche, culturali e operative.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anche le organizzazioni IT più orientate all’IA possono non disporre della preparazione strutturale necessaria per un’automazione profonda. Ad esempio, il “&lt;a href="https://www.ivanti.com/resources/research-reports/tech-at-work" target="_blank" rel="noopener"&gt;Technology at Work Report 2025&lt;/a&gt;” di Ivanti ha rilevato che: &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il 38% dei professionisti IT indica gli stack tecnologici complessi come un problema per operazioni IT efficaci. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;E il 72% afferma che i dati IT e di sicurezza sono isolati in silos all’interno della propria organizzazione.  &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="flourish-embed flourish-chart" data-src="visualisation/22342941"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Costruire una strategia di IA sostenibile richiede più di un atteggiamento positivo: richiede allineamento tra l’IT e il business nel suo complesso. Le organizzazioni di successo sono quelle che allineano gli obiettivi tecnologici a risultati concreti, supportate da strutture dati chiare, processi unificati e team preparati a gestire nuovi workflow basati sull’IA. Senza questo allineamento, anche gli strumenti migliori faticano a generare impatto a livello aziendale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.ibm.com/thought-leadership/institute-business-value/en-us/report/agentic-ai-operating-model" rel="noopener" target="_blank"&gt;La ricerca IBM&lt;/a&gt; rivela un ulteriore livello: il 45% degli executive cita la mancanza di visibilità nel processo decisionale dell’IA come una barriera importante. Questo problema della “scatola nera” dell’IA non è solo tecnico. Riguarda anche fiducia, comunicazioni chiare e guardrail per l’IA. Scalare l’IA agentica richiede framework di governance in cui le decisioni automatizzate possano essere comprese, sottoposte ad audit e spiegate. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una trasformazione di questo tipo deve mantenere le persone al centro: progettare per aumentare le capacità umane, non per sostituirle. &lt;/p&gt;&lt;h2&gt;Il modello operativo dell’IA agentica&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Considera l’ITOps agentico non solo come un aggiornamento dell’efficienza, ma come una ridefinizione completa dei workflow IT tradizionali. Le organizzazioni che guidano la prossima fase della trasformazione sono quelle che ripensano il modo in cui i loro sistemi prendono decisioni, collaborano e si adattano autonomamente in tutta l’azienda. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo livello di &lt;a href="https://www.ivanti.com/resources/research-reports/2025-digital-employee-experience-report" target="_blank" rel="noopener"&gt;trasformazione digitale&lt;/a&gt; richiede una leadership dall’alto. CIO e stakeholder executive devono passare dalla sperimentazione all’esecuzione. Devono considerare l’integrazione dell’IA agentica non come un progetto secondario, ma come un modello operativo centrale che allinea tecnologia, dati e persone verso risultati condivisi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo passaggio rappresenta la vera sfida futura. &lt;/p&gt;&lt;h2&gt;Il ROI futuro delle iniziative di IA agentica&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Anche con l’aumento di produttività offerto dalla tecnologia di IA generativa, i team IT non hanno bisogno di altri strumenti. Hanno bisogno di intelligenza capace di produrre risultati misurabili. I team dovrebbero definire &lt;a href="https://www.ivanti.com/blog/how-to-measure-the-business-impact-of-digital-employee-experience-dex" target="_blank" rel="noopener"&gt;metriche pre e post implementazione rilevanti per i leader IT e aziendali&lt;/a&gt;. Oltre ai guadagni di efficienza, come tempo risparmiato, risoluzione più rapida e costi inferiori, è importante misurare i risparmi di lavoro, la riduzione delle interruzioni ad alta intensità di risorse e la minore proliferazione degli strumenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le organizzazioni orientate alla trasformazione registrano un impatto maggiore su ogni metrica di business, tra cui produttività, efficienza, crescita dei ricavi, forza del brand e fidelizzazione dei clienti, rispetto a quelle che limitano l’IA a miglioramenti incrementali e persino superficiali.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infatti, secondo lo stesso &lt;a href="https://www.ibm.com/downloads/documents/us-en/1443d5c92ec02bcb" rel="noopener" target="_blank"&gt;report IBM&lt;/a&gt; citato in precedenza, le organizzazioni che eccellono in tre aree chiave dell’adozione dell’IA hanno una probabilità 32 volte superiore di raggiungere prestazioni di business di primo livello.  &lt;/p&gt;&lt;h2&gt;In sintesi&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;I prossimi 12-24 mesi metteranno alla prova la capacità dei leader IT di trasformare la sperimentazione in valore sostenibile. Chi adotterà per tempo l’IA agentica costruirà organizzazioni capaci di apprendere più rapidamente, adattarsi in modo continuo, prevenire potenziali problemi e riprendersi dalle interruzioni in modo istintivo. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’IT ha dimostrato più volte di essere pienamente disposto e impegnato ad adottare l’IA. Ora deve guidare di nuovo, e farlo in profondità. L’IA agentica segna la fase successiva di maturità: sistemi che apprendono, si riparano e si ottimizzano autonomamente, abilitando maggiore agilità e resilienza in tutta l’azienda.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non si tratta di “configurare e dimenticare”. I team IT devono costruire, addestrare, monitorare, misurare e perfezionare l’IA agentica per garantire la realizzazione del valore. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per saperne di più sul ruolo dell’IA come strumento trasformativo per le operazioni IT e sui casi d’uso innovativi dell’IA agentica e dell’automazione nell’IT, consulta il report di ricerca di Ivanti: “&lt;a href="https://www.ivanti.com/resources/research-reports/itsm-automation" target="_blank" rel="noopener"&gt;IA: il futuro dell’automazione ITSM&lt;/a&gt;.”  &lt;/p&gt;</description><pubDate>Mon, 05 Jan 2026 17:00:02 Z</pubDate></item><item><guid isPermaLink="false">92e6d95e-6eaf-47fc-a9ca-28a15b0df8a1</guid><link>https://www.ivanti.com/it/blog/introducing-your-new-hub-for-success</link><atom:author><atom:name>Sterling Parker</atom:name><atom:uri>https://www.ivanti.com/it/blog/authors/sterling-parker</atom:uri></atom:author><category>Notizie Ivanti</category><title>Ecco il tuo nuovo hub per il successo</title><description>&lt;p&gt;In Ivanti sappiamo che il tuo successo non dipende solo dall’avere i prodotti giusti, ma anche da un supporto semplice e fluido e da una community connessa, tutto in un unico luogo. Abbiamo ascoltato i tuoi feedback sulla necessità di navigare tra piattaforme separate per il nostro portale di supporto e l’esperienza della community. Per questo, oggi sono lieto di annunciare Ivanti Innovators Hub: il tuo nuovo hub per il successo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Innovators Hub sostituirà l’attuale portale Ivanti Community and Support, riunendoli in un’unica destinazione pensata per te. Niente più passaggi da un sito all’altro. Con questo nuovo lancio, tutto ciò di cui hai bisogno — dai forum sui prodotti e dagli articoli della knowledge base ai casi di supporto, agli eventi esclusivi e alle connessioni con i tuoi pari — sarà disponibile in un’unica piattaforma dinamica, su misura per le tue esigenze.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con Innovators Hub avrai a disposizione un’interfaccia semplificata, risorse personalizzate e un chatbot facilmente accessibile per aiutarti a orientare le tue richieste. Sono particolarmente lieto di condividere che, nella Fase 1, il nostro nuovo chatbot non si limita a rispondere alle domande: rende anche più rapida e semplice la creazione di un caso di supporto. Se non trovi una risposta utile tramite chat, il chatbot ti proporrà di aiutarti a creare un caso. Trasferisce automaticamente nel modulo del caso il prodotto e i dettagli della tua richiesta iniziale, così dovrai solo compilare alcuni campi finali e inviare. Insieme alle connessioni dirette con i tuoi pari e con gli esperti Ivanti, questo rende Innovators Hub uno spazio pensato per aiutarti a connetterti, collaborare e risolvere i problemi con meno attriti, sempre e ovunque.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A gennaio “apriremo le porte” con il lancio della Fase 1, riunendo in un unico luogo i tuoi strumenti di supporto e community più importanti. A marzo seguiranno ancora più funzionalità e opportunità di coinvolgimento con la Fase 2, proseguendo il nostro percorso per favorire il tuo successo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Condivideremo ulteriori informazioni, risorse e indicazioni man mano che raggiungeremo ogni tappa del lancio. Continua a seguirci e grazie per la collaborazione e per aver ispirato questa trasformazione. Innovators Hub è la tua nuova casa per supporto, conoscenza e community, progettata appositamente per permetterti di ottenere di più, a modo tuo.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 17:00:01 Z</pubDate></item></channel></rss>